Marcel Proust e l'assassinio delle Tuileries

Nell'afosa estate del 1912, Marcel Proust, barricato nella sua casa parigina, lavora all'incipit della Recherche e si concede pochi svaghi. Una sera, tuttavia, accetta l'invito riservato dei gaudenti, quattro suoi amici altolocati che si dedicano a piaceri proibiti. Quando però Proust giunge all'appuntamento, non c'è nessuno. Solo l'indomani, dai giornali, lo scrittore apprenderà con sgomento che i quattro sono stati brutalmente assassinati, e i loro corpi - le gole squarciate, i polsi legati - ritrovati nel giardino delle Tuileries. Temendo per la propria vita, Proust dà inizio a un'indagine privata che lo porterà fino al cuore di un intrigo degno della fantasia di un romanziere...

Paolo Cortesi

Scrittore e saggista, Paolo Cortesi è nato a Forlì, dove vive e lavora. Ha pubblicato diversi saggi...
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