I due corpi sono accasciati a terra, scomposti. La gola della donna è stata incisa in profondità con un taglio che arriva fino all’addome. L’uomo invece ha un’unica ferita mortale, inferta probabilmente mentre tentava di difendersi.
Per la polizia non può che essere opera del serial killer di Gramercy Park, le cui vittime sono sempre donne anziane, sole e soprattutto molto ricche. Ma questa volta qualcosa deve essere andato storto e ci ha rimesso la vita anche Louis Markowitz, il capo della Sezione Crimini Speciali della Polizia di Manhattan.
Quando Kathy Mallory arriva sulla scena del delitto, il suo sguardo si ferma sugli occhi vuoti del tenente, il suo patrigno, l’uomo che quando lei aveva solo dieci anni l’aveva accolta in casa come una figlia, anche se era una ladra. Ma ora Kathy non è più una bambina, è un’agente di polizia e di fronte a quegli occhi giura che non permetterà che l’assassino resti impunito. Così, a dispetto dei superiori che la vorrebbero lontana da un caso in cui è troppo coinvolta, si mette sulle tracce del killer.
Questa volta, per trovare l’assassino è costretta ad abbandonare il suo computer e a ritornare a quella strada che tanto aveva cercato di dimenticare.
Scoprirà che, dietro alle vite dorate delle donne uccise, si nasconde un torbido segreto e che svelarlo è l’unico modo per vendicare il solo uomo che l’abbia mai amata.