Il lupo carpisce il nostro sguardo e ce lo restituisce.

Simbolo spirituale per i nativi indiani, cacciatore alla pari per gli eschimesi, ricettacolo di paure irrazionali per molti popoli, il lupo occupa un posto speciale nel nostro immaginario. Da sempre il suo rapporto con l'uomo è un rapporto complesso, fatto di paura e di ostilità, ma anche di sorprendenti affinità. Con grande competenza, sensibilità e passione, Barry Lopez, il più grande scrittore americano di natura, traccia un ritratto inedito di questo straordinario animale. Ci conduce in un appassionante viaggio alla scoperta dei suoi comportamenti, della sua psicologia, della complessa struttura sociale del branco e del difficile rapporto con l'uomo. Ne emerge un ritratto a tutto tondo, considerato ormai negli Stati Uniti un classico, dedicato a uno degli animali più temuti, perseguitati e affascinanti che popolano la terra.

«Mentre scrivo, mi trovo in una piccola baita a qualche chilometro da Fairbanks, in Alaska. Fuori, a trenta gradi sotto zero, al solo tocco dell’accetta la legna per la stufa si spacca letteralmente in due. Quando esco nella luce grigia del giorno, riesco a vedere in lontananza attraverso la taiga. Dovreste essere qui. Nel cuore dell’inverno sembra tutto immobile. Guadagnarsi da vivere è estremamente difficile, eppure il lupo mangia. Caccia nell’oscurità, si tiene al caldo. Qui, ci vive.

È possibile guardare un lupo grigio nella neve del crepuscolo invernale e non vederlo affatto. Potreste pensare che vi stia prendendo in giro; non è così.

Ho attraversato il Dakota, il Montana e il Wyoming. Ho letto ciò che gli uomini pensavano del lupo centinaia di anni fa, ho consultato gli archivi di associazioni storiche sui lupi fuorilegge e sugli indiani, ho partecipato a studi di biologi sul campo, insieme agli eschimesi. Ho parlato con persone che amavano i lupi e con altre che li odiavano. Il lupo esercita una forte influenza sull’immaginario umano. Carpisce il nostro sguardo per poi restituircelo. Gli indiani credevano che qualcuno, una volta, avesse cercato di trasformare tutti gli animali in uomini, ma solo una cosa era riuscito e rendere umana: gli occhi del lupo».