In fondo è un giorno uguale a tutti gli altri, se non fosse per un po' di sole spuntato all'improvviso su Bologna in questa primavera grigia e piovosa. La solita sensazione di vuoto che lo assale al risveglio da quando Alice lo ha lasciato. Qualcosa che incrina da lontano quello sguardo deciso e sicuro che ha guadagnato a Gabriele Riccardi la fama di commissario tutto d'un pezzo. Forse non proprio un giorno qualunque. Gaspare Nunia, un pericoloso mafioso rinchiuso nel supercarcere di Marino del Tronto, è evaso la notte precedente. Nunia, una bestia oltre il metro e novanta che di sicuro non si è scordato di lui, perché in galera c'è finito proprio a causa sua. E perché il giorno che l'hanno incastrato, Riccardi ha ucciso per errore Teresa Rizzo, la sua ragazza. Il commissario sa bene che da questo momento non sarà più solo la sua coscienza a tormentarlo.
E poi c'è Alice. Stamattina l'hanno trovata nel suo letto, immobile e muta. Ora che lei è in coma e i medici sospettano che sia stata avvelenata, tutto è cambiato. Ora Gabriele ha paura. Una paura nuova per lui, non quella che qualche fuori di testa ti pianti una pallottola in corpo. La paura di cui si nutre colui che ha messo in atto questo gioco crudele. Un uomo misterioso che nessuno ha mai visto ma che da anni, in silenzio, semina una scia di morte.

È un’estate strana, piena di sole accecante e di temporali improvvisi. È l’estate di Lisa, che ha tredici anni e non parla. Ha smesso un giorno di febbraio. Il giorno in cui non è tornata a casa da scuola fino a notte inoltrata.
È l’estate di Michele Ferrari che si sveglia dal coma dopo sei mesi. E che non ricorda quasi nulla della sua vita passata. Niente dell’incidente che lo ha spedito nel buio di una notte di neve. Niente dell’uomo che era e che ritrova piano piano. E che gli fa paura.
È l’estate di Nicola Zanardi, che fa il fotografo e ritorna dall’Iraq. Con una donna da dimenticare, un amico morto in un attentato e una valigia scambiata che nasconde fotografie che nessuno dovrebbe vedere. E che molti vorrebbero avere.
È l’estate di Giovanni Marra, poliziotto con troppi ricordi, e del corpo di una bambina che mezza Italia sta cercando, riaffiorato all’improvviso dalla terra di un parco. E di altre morti strane e sospette arrivate senza un motivo apparente a disegnare una trama difficile da decifrare. Storie che sembrano distanti tra loro, ma che si riveleranno strettamente intrecciate una all’altra. Finché ognuno dovrà fare i conti con un presente diventato troppo pericoloso.

È un’estate strana, piena di sole accecante e di temporali improvvisi. È l’estate di Lisa, che ha tredici anni e non parla. Ha smesso un giorno di febbraio. Il giorno in cui non è tornata a casa da scuola fino a notte inoltrata.
È l’estate di Michele Ferrari che si sveglia dal coma dopo sei mesi. E che non ricorda quasi nulla della sua vita passata. Niente dell’incidente che lo ha spedito nel buio di una notte di neve. Niente dell’uomo che era e che ritrova piano piano. E che gli fa paura.
È l’estate di Nicola Zanardi, che fa il fotografo e ritorna dall’Iraq. Con una donna da dimenticare, un amico morto in un attentato e una valigia scambiata che nasconde fotografie che nessuno dovrebbe vedere. E che molti vorrebbero avere.
È l’estate di Giovanni Marra, poliziotto con troppi ricordi, e del corpo di una bambina che mezza Italia sta cercando, riaffiorato all’improvviso dalla terra di un parco. E di altre morti strane e sospette arrivate senza un motivo apparente a disegnare una trama difficile da decifrare. Storie che sembrano distanti tra loro, ma che si riveleranno strettamente intrecciate una all’altra. Finché ognuno dovrà fare i conti con un presente diventato troppo pericoloso.