È impossibile non essere stregati dalla bellissima ragazza che sta salendo sul treno per New York. Sarà anche per quello sguardo, così sfrontato in una quindicenne. O per il suo cortissimo caschetto di capelli neri, così moderno per il 1922 e quella piccola città del Kansas. È irrequieta, si vede. Ha fretta di partire, respirare l’energia della lontana metropoli pulsante di vita, entrare nella compagnia di danza più prestigiosa del momento. Ma neppure lei, per quanto ostinata e ambiziosa, s’immagina che di lì a pochi anni sarà una stella del cinema muto e il suo nome – Louise Brooks – avrà fatto il giro del mondo.
Con grande disappunto, viaggia però accompagnata. A farle da chaperon è una rispettabile vicina di casa, Cora Carlisle. Trentasei anni, moglie e madre modello, ligia alle convenzioni, Cora non sa ancora cosa l’aspetti con la ribelle e anticonformista Louise. Ma sa che quel viaggio è un’occasione unica per allontanarsi dal suo matrimonio apparentemente perfetto e intraprendere una ricerca troppo a lungo rimandata. Perché la verità sul suo passato è a New York.
Mentre cerca di domare lo spirito libero di Louise sotto le luci sfavillanti di Broadway, dove si respira l’euforia di quegli anni ruggenti, Cora inizierà tuttavia a mettere in discussione i limiti che ha sempre imposto alla propria esistenza. E addentrandosi nella sua ricerca segreta scoprirà un nuovo lato di sé, imparando ad accettare tutte le donne che è stata e quelle che può ancora essere. Finché anche lei, come Louise, muoverà i primi passi verso i suoi sogni, in quell’estate indimenticabile in cui entrambe prenderanno finalmente in mano il proprio destino.