«Un giallo sottile, agghiacciante, scritto con una maestria assoluta.»
Sarah Pinborough, autrice di Dietro i suoi occhi

Di solito, quando vanno a finire bene, le brutte storie di crimine finiscono con un detective che inchioda il colpevole, e con il mostro sbattuto in galera. Questa storia è diversa: perché comincia esattamente come le altre finiscono. Con il mostro sbattuto in galera. E la vita di tutti gli altri che, da quel momento in poi, non sarà mai più la stessa.

Jacky Seever, rispettato ristoratore di Denver, non ha ucciso sua moglie Gloria, né il detective che l'ha inchiodato, Hoskins, né la giornalista che ha seguito il suo caso, Sammie. No, non ha tolto loro la vita; ma di certo gliel'ha rovinata. Gloria lo amava: ma quando un discreto numero di cadaveri viene ritrovato nel suo garage, è sconvolta. Il mondo, però, la condanna lo stesso: come poteva aver davvero mantenuto la promessa fatta al marito di non andare mai a curiosare laggiù? Il detective Hoskins, a sua volta, dopo aver risolto il caso, scopre di non avere risolto le cose con se stesso, e continua a essere ossessionato da Seever: ben presto, viene spostato ai cold cases. Casi congelati come la sua carriera. Quanto a Sammie - la reporter che per prima ha raccontato la storia di Seever, legando inestricabilmente a quello scoop la sua carriera - , per qualche ragione ora vende cosmetici al centro commerciale appena fuori città. E intanto Seever è in galera - a guardarsi lo spettacolo. Così, quando una nuova serie di omicidi molto simili a quelli commessi da lui scuote la città, Gloria, Sammie e Hoskins hanno l'occasione di ricominciare da capo. E di dimostrare a se stessi che sono in grado di riprendere in mano le proprie vite, invece che lasciarle a un assassino.

«Un giallo sottile, agghiacciante, scritto con una maestria assoluta.»
Sarah Pinborough, autrice di Dietro i suoi occhi

Di solito, quando vanno a finire bene, le brutte storie di crimine finiscono con un detective che inchioda il colpevole, e con il mostro sbattuto in galera. Questa storia è diversa: perché comincia esattamente come le altre finiscono. Con il mostro sbattuto in galera. E la vita di tutti gli altri che, da quel momento in poi, non sarà mai più la stessa.

Jacky Seever, rispettato ristoratore di Denver, non ha ucciso sua moglie Gloria, né il detective che l'ha inchiodato, Hoskins, né la giornalista che ha seguito il suo caso, Sammie. No, non ha tolto loro la vita; ma di certo gliel'ha rovinata. Gloria lo amava: ma quando un discreto numero di cadaveri viene ritrovato nel suo garage, è sconvolta. Il mondo, però, la condanna lo stesso: come poteva aver davvero mantenuto la promessa fatta al marito di non andare mai a curiosare laggiù? Il detective Hoskins, a sua volta, dopo aver risolto il caso, scopre di non avere risolto le cose con se stesso, e continua a essere ossessionato da Seever: ben presto, viene spostato ai cold cases. Casi congelati come la sua carriera. Quanto a Sammie - la reporter che per prima ha raccontato la storia di Seever, legando inestricabilmente a quello scoop la sua carriera - , per qualche ragione ora vende cosmetici al centro commerciale appena fuori città. E intanto Seever è in galera - a guardarsi lo spettacolo. Così, quando una nuova serie di omicidi molto simili a quelli commessi da lui scuote la città, Gloria, Sammie e Hoskins hanno l'occasione di ricominciare da capo. E di dimostrare a se stessi che sono in grado di riprendere in mano le proprie vite, invece che lasciarle a un assassino.