Un viaggio incantato
alla scoperta dei giganti
che stanno
alle nostre spalle.

Pionieri dell'alpinismo, mercanti, imperatori, malfattori, eserciti in marcia, pellegrini, crociati diretti alla Terra Santa: nei secoli, attraverso i loro valichi, le Alpi hanno visto passare la Storia. Un muro lungo 1.200 chilometri, che ha creato divisioni e scissioni, ma anche una varietà culturale, gastronomica e umana ricchissima.

In questo viaggio mozzafiato tra un versante e l'altro, tra una gola e l'altra della grande catena, da Ginevra a Trieste, passando per Germania, Austria, Francia, Svizzera, il lettore è condotto lungo tornanti da vertigine, attraverso villaggi incantati, città ricche di storia, pascoli verdeggianti, ghiacciai, orridi e dirupi, laghetti fiabeschi, tunnel, funivie e deliziosi ristorantini.

Da Annibale a Napoleone, da Heidi a Sherlock Holmes, da Goethe a Nietzsche, il nostro immaginario deve molto ai paesaggi ora incantati ora minacciosi delle Alpi. Con piglio narrativo e sguardo ammirato, l'autore intreccia incontri e curiosità, particolarità geografiche, sfide ingegneristiche, aneddoti letterari e storici, e rende omaggio alla bellezza immortale dei giganti che fanno da scheletro all'Europa.

Un viaggio incantato
alla scoperta dei giganti
che stanno
alle nostre spalle.

Pionieri dell'alpinismo, mercanti, imperatori, malfattori, eserciti in marcia, pellegrini, crociati diretti alla Terra Santa: nei secoli, attraverso i loro valichi, le Alpi hanno visto passare la Storia. Un muro lungo 1.200 chilometri, che ha creato divisioni e scissioni, ma anche una varietà culturale, gastronomica e umana ricchissima.

In questo viaggio mozzafiato tra un versante e l'altro, tra una gola e l'altra della grande catena, da Ginevra a Trieste, passando per Germania, Austria, Francia, Svizzera, il lettore è condotto lungo tornanti da vertigine, attraverso villaggi incantati, città ricche di storia, pascoli verdeggianti, ghiacciai, orridi e dirupi, laghetti fiabeschi, tunnel, funivie e deliziosi ristorantini.

Da Annibale a Napoleone, da Heidi a Sherlock Holmes, da Goethe a Nietzsche, il nostro immaginario deve molto ai paesaggi ora incantati ora minacciosi delle Alpi. Con piglio narrativo e sguardo ammirato, l'autore intreccia incontri e curiosità, particolarità geografiche, sfide ingegneristiche, aneddoti letterari e storici, e rende omaggio alla bellezza immortale dei giganti che fanno da scheletro all'Europa.