«Noi due staremo insieme per sempre.» Con questa frase Addie e Valerie avevano suggellato la loro amicizia nel lontano giugno del 1983, a soli nove anni. Val si era appena trasferita a Pleasant Ridge, un piccolo paese alle porte di Chicago, con la madre, hippy e divorziata, proprio nella casa di fronte a quella di Addie. Erano bastati pochi minuti perché le due diventassero inseparabili. Addie si era trovata a vivere esperienze che non si sarebbe mai neppure sognata, come dormire in macchina o scappare a Cape Cod per andare in canoa, e Val aveva scoperto il significato di affetto familiare, frigo pieno e niente surgelati.
Più di vent’anni dopo, le loro vite non potrebbero essere più diverse e di quel patto d’amicizia non è rimasto nulla.
Addie, in seguito a una breve esperienza a New York, è tornata a casa per accudire la madre malata, non ha un fidanzato, o meglio non l’ha mai avuto, e cerca il principe azzurro su un sito di appuntamenti on-line che pare essere frequentato solo da pazzi e da sfigati.
Val, invece, è una donna di mondo, vive in città, lavora in tv e di uomini ne ha quanti ne vuole.
Quando Val bussa alla sua porta nel cuore della notte per chiederle aiuto, però, il rancore che Addie provava nei confronti dell’amica, dopo una brutta storia successa al liceo, si scioglie. Per entrambe è il momento di gettarsi il passato alle spalle, di provare a ricostruire il loro rapporto da dove lo avevano lasciato e di rivivere qualche nuova avventura un po’ fuori dagli schemi.
Perché, si sa, esistono legami indissolubili, che nessuno può spezzare.