Hector Guzmán è abituato a ottenere ciò che vuole, che si tratti della rotta più importante del narcotraffico internazionale o di una donna bellissima. Gunilla Strandberg è pronta a usare ogni mezzo, lecito o meno, per combattere la malavita: nella sua unità speciale recluta poliziotti imbottiti di psicofarmaci, soggetti violenti con simpatie di estrema destra o dalla fedina penale non esattamente pulita. Sophie Brinkmann, infermiera e madre single, conduce una vita tranquilla nei sobborghi di Stoccolma, ignara che l’uomo colto ed elegante che la sta conquistando con il suo fascino latino è un boss della criminalità organizzata.
Prima che se ne renda conto, Sophie si ritrova al centro di un fuoco incrociato, contesa tra Guzmán e la polizia, e protagonista suo malgrado di una guerra tra organizzazioni rivali che annovera tra i suoi attori anche un feroce sicario, un poliziotto psicotico, un seducente trafficante d’armi.
Combattuta tra i sentimenti e il rispetto della legge, Sophie dovrà scegliere da che parte stare. Non tarderà molto a capire che non si gioca una partita tra bene e male, ma tra vita e morte. In un mondo in cui la corruzione non ha bandiera, e giustizia e malavita usano gli stessi mezzi, conta solo la sopravvivenza. E a sopravvivere sono i più forti.