Come spesso accade ai giornalisti, Gary si imbatte nello scoop più grande e pericoloso della sua vita per caso. Appena arrivato in California con la famiglia per lavorare a un giornale, viene contattato da una donna, fidanzata di un narcotrafficante nicaraguense in carcere da tre anni senza processo, che afferma di avere le prove del coinvolgimento della Cia in un imponente traffico di droga.

Dapprima scettico, Gary avvia un’indagine ad alto rischio che scoperchia una torbida e oscura alleanza tra la Cia e i Contras del Nicaragua. Un fiume di droga che a partire dai primi anni Ottanta, quando la parola crack era sconosciuta ai più, dilaga nelle strade di Los Angeles e di tutti gli Stati Uniti, causando migliaia di morti e di vite distrutte. Ciò che emerge è che questo traffico, durato per almeno dieci anni, avveniva con la benedizione e l’aiuto concreto della Cia, che dirottava i ricavi ai gruppi armati controrivoluzionari nicaraguensi. Il governo insomma usava i suoi cittadini come vittime collaterali di una guerra contro i comunisti che si combatteva altrove.

Più Gary va a fondo con le ricerche, più la sua carriera e la sua stessa vita vacillano. Perché la regola del potere è: nessuna regola.