La ragazza di pietra

Fino a quando è possibile salvare una vita spezzata?

Jonathan Stride non ha perso il vizio: per lui vale sempre la pena. Così quando arriva di notte al suo cottage sul lago Superior a Duluth, Minnesota, e scopre che qualcuno si è intrufolato in casa, lasciando piccole impronte ancora fresche nella neve e una scia di sangue sui pavimenti, Stride capisce subito che quel qualcuno ha bisogno di aiuto. Il suo.

Cat ha sedici anni, ma l’esperienza – e le ferite – di una donna navigata. Ferite che si annidano nel passato, in una terribile notte di un decennio prima, quando di anni ne aveva appena sei. Ma oltre ai ricordi, anche il presente perseguita Cat. Con una minaccia fin troppo reale. A Stride basta una frazione di secondo per decidere di salvare questa ragazza che si è nascosta, disperata, in casa sua. E un solo sguardo per riconoscerla – perché le loro vite si sono già incrociate, non molto tempo fa… Quello che il detective non sospetta, però, è che, oltre ad avere paura per lei, dovrebbe avere paura di lei: delle sue menzogne che si confondono pericolosamente con la verità, delle sue allucinazioni spesso molto reali, del coltello che nasconde sotto il cuscino mentre dorme proprio in casa sua. E della scia di morte che Cat sembra portarsi appresso ovunque vada.

Una storia che vi terrà col fiato sospeso, e di cui non indovinerete la fine se non all’ultima pagina. Con la consueta girandola di colpi di scena, rivelazioni e cambi di prospettiva cui ci ha abituati la bravura di Freeman, un thriller semplicemente magistrale.

Brian Freeman

È tra i maggiori autori di thriller americani e i suoi romanzi sono pubblicati in quarantasei paesi....
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