Malka è solo una bambina quando, nel 1913, fugge con la sua famiglia dalla Russia per approdare a New York. Una bambina che sogna di vivere in una fabbrica di gelati e non sa nulla dell’immenso paese che l’aspetta. Qui, nelle strade del Lower East Side, in mezzo a mille lingue e mille sogni diversi, Malka viene adottata da una famiglia italoamericana di venditori ambulanti di gelato, i Dinello, che la ribattezzeranno Lillian. Grazie a loro, il suo sogno infantile sembra quasi diventare realtà: comincia a imparare tutti i segreti di quella cosa – il gelato – che per lei voleva dire felicità. Da allora ne ha fatta di strada: insieme all’uomo che sarà il suo primo grande amore, grazie a un’intelligenza del tutto fuori del comune e a un innato genio degli affari, Lillian finirà per rilevare l’attività dei Dinello e diventare la produttrice numero uno di gelati in America. Ma mentre lei diventa una celebrità, immortalata dai fotografi con il suo tailleur Chanel rosa fragola (molto prima di Jackie), il passato comincia ad allungare i suoi artigli su di lei. Perché non possiamo mai davvero lasciarci alle spalle ciò che siamo stati da piccoli.


Un grande romanzo sul sogno americano, che attraversa tutto il ’900, la storia di una vita straordinaria raccontata dalla protagonista stessa, Lillian Dunkle, un personaggio indimenticabile che prende vita nelle pagine mentre racconta, a settant’anni, la sua storia di ascesa e declino, di povertà e poi ricchezza, di amori e poi di abbandoni, di celebrità e poi di rimpianti.