Essere il figlio della “coppia più bella del mondo” non lo ha reso un ragazzo felice, ma lo ha costretto a un lungo cammino di ricerca interiore.
In questa confessione a cuore aperto Giacomo Celentano – secondogenito di Adriano e di Claudia Mori – racconta la sua esperienza di depressione e il percorso di guarigione psichica e spirituale che lo ha portato all’accettazione di sé e alla serenità grazie a un cammino di fede iniziato a Lourdes, durante un pellegrinaggio con i suoi genitori.
Sono rievocati gli anni sereni dell’infanzia, quando papà Adriano gli parlava di Gesù, le prime crisi dell’adolescenza, fino al profondo disagio della fatica di vivere e della malattia.
Sono pagine toccanti, in cui Giacomo racconta anche i suoi quaranta giorni in monastero, il desiderio confuso di farsi monaco e poi la scoperta dello straordinario potere curativo della preghiera.
Una storia di malattia e guarigione. Una testimonianza di fede che lascia il segno.

Essere il figlio della “coppia più bella del mondo” non lo ha reso un ragazzo felice, ma lo ha costretto a un lungo cammino di ricerca interiore.
In questa confessione a cuore aperto Giacomo Celentano – secondogenito di Adriano e di Claudia Mori – racconta la sua esperienza di depressione e il percorso di guarigione psichica e spirituale che lo ha portato all’accettazione di sé e alla serenità grazie a un cammino di fede iniziato a Lourdes, durante un pellegrinaggio con i suoi genitori.
Sono rievocati gli anni sereni dell’infanzia, quando papà Adriano gli parlava di Gesù, le prime crisi dell’adolescenza, fino al profondo disagio della fatica di vivere e della malattia.
Sono pagine toccanti, in cui Giacomo racconta anche i suoi quaranta giorni in monastero, il desiderio confuso di farsi monaco e poi la scoperta dello straordinario potere curativo della preghiera.
Una storia di malattia e guarigione. Una testimonianza di fede che lascia il segno.