Da vent’anni l’ex giudice Henry Hobbs attende di sapere che ne è stato di suo figlio Josh, scomparso nel nulla a soli quindici anni, dopo essersi addentrato nei boschi una sera come tante. Ma per quanto intensamente abbia sperato nel suo ritorno, mai si sarebbe immaginato che avvenisse così: un osso alla volta.
Nel cuore della notte, qualcuno deposita quei resti sull’uscio di casa sua. Tuttavia, il vecchio Hobbs non vuole denunciare l’accaduto finché lo scheletro non sarà completo: per lui è più importante dare degna sepoltura al figlio.
Il macabro rituale va avanti ormai da mesi quando Oren Hobbs, figlio maggiore del giudice, ne viene a conoscenza. A differenza del padre, Oren non ha intenzione di seppellire la verità: quei “doni” misteriosi potrebbero fare luce una volta per tutte sul caso mai risolto. Non è soltanto il suo istinto di detective a spingerlo a riaprire l’indagine. È anche il senso di colpa. Quello che da vent’anni rende la sua vita un incubo. Perché, quella notte, Oren era entrato nel bosco insieme a Josh, e ne era uscito solo. Perché era stato lui il primo sospettato, con tutti i suoi silenzi sulla ricostruzione dei fatti.
Adesso, Oren deve tornare a fare i conti con il passato e scavare tra menzogne e omertà della città in cui è nato, dove tutti hanno qualcosa da nascondere. E dove era forse suo fratello Josh a custodire il segreto più scomodo.