È una tiepida mattina autunnale, quando l’ispettore Crespo riceve una telefonata dal vice questore Corradi. Nel Parco Sud di Milano, nei pressi di un’abbazia medioevale, è stato trovato il cadavere di una ragazza, una lap-dancer, nascosto tra le sterpaglie in riva a un fosso. A scoprire il corpo è stato Fulvio, il fratello di Crespo, che non è proprio uno stinco di santo e non perde occasione per cacciarsi nei guai. Anche in questo caso, era nel posto sbagliato al momento sbagliato, e ora, in mancanza di un alibi di ferro, rischia di essere il principale sospettato di un probabile omicidio.

Crespo non può tirarsi indietro.

Sbrogliare i nodi del caso diventa ancora più difficile, quando un’altra lap-dancer, che conosceva la giovane donna morta, scompare, e l’indagine prende una direzione altamente pericolosa, costringendo Crespo a fare i conti con criminali violenti e senza scrupoli, in una Milano noir, inquietante e oscura, tra bische clandestine e ambigui locali notturni, giri di prostituzione e di droga. L’ispettore dovrà affidarsi al suo intuito, oltre che alla sua determinazione, per trovare il colpevole. E lo dovrà fare in fretta, se vorrà evitare che un altro omicidio si aggiunga alla lista.