I testi sacri e i racconti del mito non rivelano solamente una preziosa testimonianza morale, né possono essere unicamente considerati un’affascinante creazione fantastica. Per il professor Zecharia Sitchin, uno dei pochi studiosi in grado di decifrare le iscrizioni cuneiformi, rappresentano soprattutto la memoria di un sorprendente sapere tecnologico che riverbera di nuova luce il passato della civiltà umana.
In questa ricostruzione che giunge fino al cuore del genere umano, alla radice ultima della nostra storia, molti straordinari successi della scienza moderna rappresentano antiche conoscenze perdute nel nostro ieri più remoto. Conoscenze che hanno consentito a popoli da tempo scomparsi di descrivere accuratamente dettagli del nostro sistema solare che noi solo ora stiamo scoprendo grazie all’esplorazione dello spazio siderale.
I racconti di Adamo ed Eva, del diluvio che sconvolse la terra, della pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra, di luccicanti messaggeri celesti narrano in realtà tutta un’altra storia. E fanno di scienza e mito due facce della stessa medaglia.

I testi sacri e i racconti del mito non rivelano solamente una preziosa testimonianza morale, né possono essere unicamente considerati un’affascinante creazione fantastica. Per il professor Zecharia Sitchin, uno dei pochi studiosi in grado di decifrare le iscrizioni cuneiformi, rappresentano soprattutto la memoria di un sorprendente sapere tecnologico che riverbera di nuova luce il passato della civiltà umana.
In questa ricostruzione che giunge fino al cuore del genere umano, alla radice ultima della nostra storia, molti straordinari successi della scienza moderna rappresentano antiche conoscenze perdute nel nostro ieri più remoto. Conoscenze che hanno consentito a popoli da tempo scomparsi di descrivere accuratamente dettagli del nostro sistema solare che noi solo ora stiamo scoprendo grazie all’esplorazione dello spazio siderale.
I racconti di Adamo ed Eva, del diluvio che sconvolse la terra, della pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra, di luccicanti messaggeri celesti narrano in realtà tutta un’altra storia. E fanno di scienza e mito due facce della stessa medaglia.