Anna Marzani è una donna finita, rovinata dalla cocaina, ridotta all’ombra della bellezza di un tempo quando, negli anni Ottanta, era l’amante del capo di una banda criminale che aveva terrorizzato Roma. Ora, pur di alleggerire la posizione di sua figlia Valeria, arrestata per droga, si dice disposta a rivelare ciò che potrebbe far luce su uno dei misteri più bui della recente storia italiana: la scomparsa di una ragazzina di quindici anni, figlia di un funzionario del Vaticano.
Non tutti però sono intenzionati a crederle. Non Settimio Chiosi, il magistrato che per venticinque anni ha vagliato ogni indizio, ogni pista, ogni ipotesi nel tentativo di venire a capo della vicenda; né Francesco Lannuzzi, il pm che gli è subentrato. Solo Fabrizio Rebecchi, un giovane avvocato dello studio penale che segue la Marzani da sempre, dà credito alle sue rivelazioni e decide di portare allo scoperto quello che la donna ha soltanto lasciato intendere. Man mano che gli elementi del passato emergono a formare un quadro agghiacciante, Fabrizio capisce che coloro che avevano colpito un tempo sono pronti ad agire di nuovo e che dietro la scomparsa della ragazzina vaticana si nascondono trame perverse e poteri occulti, disposti a tutto perché la verità rimanga per sempre sepolta.

Un romanzo di grande tensione ispirato a una delle vicende che più hanno colpito l’opinione pubblica italiana: la scomparsa di Emanuela Orlandi.