Quando Maureen Paschal, giovane giornalista nota per le sue ricerche sulla figura di Maria Maddalena, riceve una lettera da Bérenger Sinclair, un nobile scozzese che la invita nel suo castello in Francia il giorno del solstizio d’estate per rivelarle un segreto che la riguarda, non sa che si sta lanciando in un’avventura densa di misteri e di morte.
Guardando una fotografia di Maureen, Sinclair ha riconosciuto l’anello che la donna ha al dito, donatole da un antiquario di Gerusalemme.
Secondo la leggenda, solo l’eletta può portarlo, colei a cui è dato di scoprire i papiri segreti che Maria Maddalena ha portato con sé fuggendo dalla Galilea, e che sono nascosti in Linguadoca. Sono testi rivoluzionari, che molti hanno cercato invano di recuperare nel corso dei secoli e che raccontano del legame tra la Maddalena e Gesù, e dei figli nati dal loro matrimonio.
Ma Sinclair non è l’unico a interessarsi ai preziosi papiri. Anche una setta segreta, la temibile Corporazione dei Giusti, è disposta a tutto, persino all’omicidio, pur di impadronirsene.
E quando Maureen troverà su una vecchia tomba un’incisione identica a quella del suo anello, la caccia si farà spietata.