Dave Gurney, pluridecorato poliziotto della NYPD ora in pensione, non rinuncia di tanto in tanto a interessarsi a qualche caso apparentemente senza soluzione. Specie se a chiederglielo è una vecchia amica, Connie Clarke, la giornalista che l’aveva definito il “superpoliziotto” di New York facendo di lui un eroe della città. Connie adesso ha bisogno che Gurney ricambi il favore: la figlia Kim, giornalista anche lei, ha appena cominciato a condurre un nuovo programma in tv. Si intitola Gli orfani di omicidio ed è dedicato ai parenti delle vittime di omicidi rimasti senza colpevole. Pane per i denti di Gurney, che si ritrova così a rivangare un caso di dieci anni prima mai risolto. Il caso del serial killer soprannominato il Buon Pastore. Segni particolari: le sue vittime guidavano tutte una Mercedes nera; le ha uccise con la stessa arma; sui loro corpi, in posizioni diverse, ha lasciato degli animali di plastica. Movente dichiarato: punire i ricchi e benestanti, perché naturalmente corrotti. Non sarà difficile per Gurney scoprire che non tutte le conclusioni a cui all’epoca era giunta la polizia erano esatte… e che nessuno – per ragioni misteriose – ha voglia di riaprire il caso. E quando cominciano ad arrivare le minacce, Gurney capirà che è giunto il momento di mettersi a indagare da solo. Come ha sempre fatto. 


Un nuovo thriller, tesissimo e agghiacciante, dall’autore de L’enigmista, caso editoriale senza precedenti che ha consacrato John Verdon come uno dei migliori thrilleristi al lavoro oggi.