Nella lettera che Pietro invia ai fedeli delle prime comunità cristiane è contenuto un ''segreto'' che la sapiente rilettura di uno dei massimi biblisti a livello mondiale è destinata a fare emergere: la chiave interpretativa di tutte le Sacre Scritture e della realtà sta nella persona di Gesù Cristo in quanto figura esemplare di umiltà e umiliazione. In questa prospettiva si rileggono gli eventi fondamentali della storia della salvezza e si offre uno stimolo molto forte per ritornare all’essenzialità e al cuore di quel Vangelo che annuncia la nascita dell’uomo nuovo in Cristo.