I più grandi supereroi hanno sempre
un arcinemico. Ed ecco che anche
William ne aveva uno.
Odiava Knud con tutto il cuore,
ma, per quanto possa sembrare
strano, la cosa lo rese più forte
e persino più allegro.

Non c'è nulla di normale nella vita di William, che a dodici anni deve convivere con Knud, un tipo
eccentrico, logorroico, ingombrante e potenzialmente letale che sta sotto il suo letto ed esce solo quando in casa non c'è nessun altro. Knud racconta storie pazzesche, utilissime a far volare il tempo durante le sedute di chemioterapia che lasciano William ogni volta spossato, ed è anche l'unico che riesce a capirlo davvero. William però sa che, se vuole guarire, deve liberarsi di lui e così si ritrova
ad architettare centomila piani per farlo fuori. Il che non è affatto semplice, perché Knud è il suo cancro ma anche il suo migliore amico.

Non c'è nulla di normale nella vita di William, che a dodici anni deve convivere con Knud, un tipo eccentrico, logorroico, ingombrante e potenzialmente letale che sta sotto il suo letto ed esce solo quando in casa non c'è nessun altro. Knud racconta storie pazzesche, utilissime a far volare il tempo durante le sedute di chemioterapia che lasciano William ogni volta spossato, ed è anche l'unico che riesce a capirlo davvero. William però sa che, se vuole guarire, deve liberarsi di lui e così si ritrova ad architettare centomila piani per farlo fuori. Il che non è affatto semplice, perché Knud è il suo cancro ma anche il suo migliore amico.