Marian Caldwell ha trentasei anni, lavora in televisione e abita nella città dove sognava di vivere fin da bambina: New York. Realizzata sul lavoro e fidanzata con un uomo che in molte le invidiano, ha convinto tutti, perfino se stessa, che la sua vita è esattamente come l'ha sempre desiderata.
Una notte, però, Marian apre la porta di casa e si trova di fronte una ragazza che non ha mai visto, ma che ha qualcosa di familiare. Bastano poche parole per catapultarla nel suo passato, dove si cela un segreto che non ha mai confidato a nessuno, se non a sua madre: sua figlia, Kirby, che ora le sta davanti e che involontariamente la costringe a riaprire un capitolo della sua vita che pensava di aver chiuso per sempre. Kirby è precoce e determinata e ha una viscerale passione per la musica. Ha trascorso diciott'anni sotto l'ala protettrice della famiglia adottiva, ma da qualche mese sente l'irrefrenabile bisogno di conoscere la sua vera madre. Perché è sempre stata diversa dagli altri ragazzi della sua età e vuole scoprire come mai. La reazione iniziale di Marian è quella di vivere il nuovo arrivo con superficialità: se non si va troppo a fondo è impossibile farsi male. Ma presto si accorgerà che non basta riempire di vestiti firmati l'armadio della figlia per diventare una madre. Sarà Kirby a condurla verso la parte perduta di se stessa, per farle scoprire chi è e chi può ancora diventare.