«Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull’amore.
La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento uniti a una fervida immaginazione possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria.
La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest’uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre.
Io però non l’ho mai dimenticato.»

E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l’hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale, di cui nessuno è mai stato a conoscenza perché Jane ha confidato quel segreto solo al suo diario? E se quel prezioso manoscritto venisse ritrovato per caso, murato nella soffitta del cottage in cui la scrittrice visse per molti anni, e giungesse nelle mani di una docente di letteratura? Forse così molte domande sulla misteriosa vita e sugli amori di Jane Austen troverebbero finalmente una risposta.