Finché stava buono e zitto nella pancia della mamma, Marco mi era proprio simpatico, ma appena è arrivato
a casa sono cominciati i guai: non fa che strillare e la
mamma e il papà sembrano avere occhi solo per lui.
Un giorno, però, mi sono avvicinata alla sua culla, lui
mi ha teso le sue braccine e ha smesso di piangere. In
fondo non è male avere un fratellino...