"Nella mia camera, a nove anni, ho sentito l'emozione che devono aver provato Hans e Gretel quando finalmente hanno potuto calzare pattini d'acciaio: li ho immaginati fermi a contemplarli, a guardare i riflessi del sole sulle lame, a passare le dita sulle fibbie e sui lacci, ho sentito le loro rincorse felici e il freddo sulla pelle e la velocità travolgente che ti strappa il respiro e ti fa piangere un po'. Sai come ti senti quando corri veloce sui pattini? Ti senti libero. E felice, forte, indomabile."
dall'introduzione di Benedetta Bonfiglioli