Come si può affrontare tutto insieme l’organizzazione del matrimonio di un figlio, una fosca diagnosi e una figlia che lascia tutto per andare nello Sri Lanka a farsi monaca buddhista? Prendendo un gattino imperioso e molto impegnativo. Perlomeno questo è ciò che fa Helen. Dopo la morte del precedente gatto di casa, Cleo, che aveva protetto la famiglia in un altro periodo doloroso, Helen aveva giurato che non avrebbe mai più avuto un felino. Ma, come le diceva sua madre, non conviene mai giurare. Infatti Giò, un bellissimo cucciolo di tonkinese, piomba nella sua vita, sicuramente mandato dal suo predecessore.

Ma un maestro può avere diverse forme, così anche Giò, con le sue stranezze e il suo caratterino, insegnerà ancora molte cose a Helen sulla libertà e sul rapporto tra madri e figlie e la guiderà fuori dalle acque scure dell’incertezza.