Giacomo il fratello di Gesù
Proclamando nel V secolo il dogma della verginità di Maria, la Chiesa ha fideisticamente negato la possibilità che Gesù avesse fratelli. Eppure le più recenti scoperte e numerosi documenti, tra cui i Rotoli di Qumran e i testi occidentali degli Atti degli Apostoli, attestano il contrario, ossia che Gesù di Nazarath ebbe dei fratelli, il più importante dei quali fu Giacomo, detto il Giusto.
Fu Giacomo il nuovo capo carismatico della comunità di Gerusalemme; fu lui, e non Pietro, il vero successore di Gesù, che divenuto leader della Cristianità si pose a capo dell'opposizione antiromana, tanto che la sua lapidazione causò la sollevazione giudaica contro Roma. Nel suo scrupoloso lavoro di indagine, Robert Eisenman evidenzia le operazioni di mistificazione e riscrittura del contenuto originale del Nuovo Testamento, e individua in Giacomo la chiave per accedere ai segreti della Chiesa delle origini. Con questa straordinaria ricerca, uno dei massimi esperti di studi biblici ridisegna le origini della Cristianità, gettando le basi per un'interpretazione storica, e quindi più autentica, della Chiesa del I secolo e delle figure che, primo fra tutti Gesù, hanno guidato gli eventi di quegli anni.
Commenti a "Giacomo il fratello di Gesù"
Lascia un commento a "Giacomo il fratello di Gesù"
Tutti i campi sono obbligatori, ma verrà visualizzato solo il tuo nome e il tuo messaggio.
(Se hai riscontrato difetti di stampa o di impaginazione, clicca qui)