Dalle relazioni uomo-donna ai servizi igienici, dal vino alle lacrime, dall’uso di parole e parolacce ai nuovi tabù, Christopher Hitchens mescola mirabilmente alto e basso, sacro e profano per dare vita a un personale galateo per orientarsi nel mondo contemporaneo.
Con il consueto e inconfondibile humour e le sue provocazioni intellettuali che rifuggono ogni banalità, può discutere di sesso orale come di prìncipi regnanti, di velo integrale o di comunicazione con quella stessa illuminante efficacia che sa smascherare l’ipocrisia ovunque si annidi.
Perché se Hitch non ci fosse stato, nessuno avrebbe potuto inventarlo.