“Mary Shelley ha voluto metterci brutalmente davanti ad alcune domande: l’uomo potrà, prima o poi, creare la vita? O meglio: l’uomo potrà mai sconfiggere la morte? E ancora: che cosa rende veramente umana una persona? L’intelligenza? La bellezza? L’amore? Io credo che siano questi interrogativi, che affiorano qua e là per tutta la vicenda, a rendere questo libro un classico.” dall’introduzione di Roberto Pavanello