È una sera d’estate. A Bologna, in un campo, una musica continua a suonare. Da lontano è appena un brusio, sembra di sentire delle voci. Ma quando il proprietario di una casa vicino decide di andare a controllare, quello che trova è solo un registratore che riproduce senza sosta le note della stessa canzone: Fragile di Sting. Accanto al registratore, il cadavere di una ragazza sgozzata brutalmente. È il primo di una serie di agghiaccianti omicidi su cui il commissario Riccardi deve indagare, perché saranno proprio i versi di quella canzone, lasciati dall’assassino sui corpi delle donne uccise, a tracciare le tappe della sua ricerca. Quelle parole sono un filo rosso che conduce il commissario nel cuore nero delle ossessioni dell’omicida. Ma Riccardi non sa che il prezzo che dovrà pagare per fermarlo rischia di essere altissimo.