In un romanzo considerato un capolavoro della letteratura di guerra, la battaglia della Somme, una delle più terribili carneficine della storia, rivive attraverso gli occhi del soldato semplice Bourne, alter ego dell’autore. L’attenzione è tutta rivolta agli uomini che combattono e muoiono, che marciano fino allo sfinimento, tormentati dai parassiti e dal sudiciume, che attendono nelle retrovie. Le imprecazioni, i pensieri, la paura non concedono nulla all’idealizzazione della vita militare. Il risultato è un profondo, sincero ritratto del soldato semplice di fronte alla terribile prova della guerra. Della Grande guerra e di ogni guerra.