Era un'altra stagione, amore mio

A volte il grande amore cammina sotto il nostro sguardo disattento per anni, prima che lo riconosciamo. Altre, invece, basta un solo istante: una parola, uno sguardo, e la vita cambia il suo corso per sempre.
Così accade a Lo, che dei suoi diciott’anni porta addosso tutta la vitalità e la sfrontatezza, nel gelido gennaio milanese del 1973, un momento caldo della contestazione studentesca. Nell’attimo in cui il suo sguardo si posa su Berto, giovane professore nel suo stesso liceo, che lo ricambia, tra loro nasce qualcosa di unico.
Lo piace a troppi: è una “cattiva ragazza” e frequenta con spensieratezza per denaro, assieme a Vicki, l’amica del cuore, una lussuosa casa d’appuntamenti nel centro di Milano. Ma l’incontro con Berto le fa scoprire l’amore. Il sentimento che li travolge è forte, intenso e però come trattenuto dalle troppe differenze e da oscuri segreti che si insinuano tra loro ogni giorno, allontanandoli sempre più.
Perché capita di incontrare la persona giusta nel momento più sbagliato.
Costretti a separarsi o, piuttosto, incapaci di combattere nel nome di quell’amore così vero, ma così fragile, le loro strade si dividono.
Altre storie, matrimoni, città, altre stagioni li vedranno protagonisti, ma entrambi porteranno nel cuore una nota di rimpianto per quell’amore abbandonato agli albori, mai vissuto davvero. E solo dopo vent’anni troveranno il coraggio di provare a essere felici.

Giovanni Pacchiano

È nato a Milano, dove vive tuttora. Dopo la laurea in Lettere classiche a Pisa, ha insegnato Italiano...
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