Don Lorenzo Milani (1923-1967), sacerdote ed educatore, è stato il fondatore della leggendaria scuola di Barbiana, il primo tentativo di istruzione a tempo pieno rivolta ai figli di contadini e montanari del Mugello. A lungo frainteso e ostacolato dalle autorità ecclesiastiche, don Milani fu una delle personalità più significative della Chiesa del dopoguerra e una figura dibattuta nel panorama culturale e politico di quegli anni. Nel libro Lettera a una professoressa, che anticipò i temi migliori del ’68, giunse a rivoluzionare completamente il significato della parola “educare”, denunciando la natura classista dell’istituzione scolastica italiana e proponendo nuovi strumenti pedagogici per fronteggiare i bisogni concreti dei ceti meno privilegiati. I temi della cittadinanza attiva, della partecipazione politica e della libertà di coscienza resero memorabili alcuni dei suoi scritti fra cui L’obbedienza non è più una virtù. A 40 anni dalla morte, sulla base di documenti editi e inediti, di testimonianze e ricordi di alcuni allievi ancor oggi viventi, viene ricostruita la parabola umana, intellettuale e spirituale, di un grande protagonista del Novecento. Lo scopo è quello di offrire, soprattutto a chi si interessa per la prima volta al priore di Barbiana, una biografia completa e rigorosa nell’impostazione e nei contenuti. La vera storia di don Milani.