All¿improvviso la lupa le puntò in faccia i suoi grandi occhi dorati.
E in quel momento Tinebra capì che la sua vita sarebbe cambiata.

L'auto su cui sta viaggiando Tinebra insieme ai suoi genitori frena bruscamente
sulla neve: in mezzo alla strada, tre ragazzi hanno catturato una lupa e la stanno picchiando. Due riescono a fuggire, ma il terzo rimane impigliato tra gli alberi del bosco. Il suo nome è Max e ancora non sa che la famiglia di Tinebra si sta trasferendo sugli Appennini, nel piccolo paese di Borgovieto, per dirigere il centro per la salvaguardia dei lupi.
Da quel momento Tinebra si convince che Max sia colpevole. E quando se lo ritrova al rifugio dei lupi, obbligato a prestare servizio sociale, va su tutte le furie, perché non può accettare che Max non sia stato punito più duramente.
Intanto, grazie alle cure del veterinario e all'amore di Tinebra, la lupa inizia a stare meglio, ma i problemi non sono finiti: a quanto pare, tutto il paese crede che i lupi siano una minaccia e si schiera contro il progetto del centro. Ma le apparenze ingannano e presto Tinebra dovrà ammettere di essersi sbagliata su molte cose, prima di tutto su Max...