La censura nella Costituzione Europea delle radici cristiane non è una questione puramente filosofica, cavillosa e priva di importanza: è invece sintomo di un pericolo ben più grave. E' infatti in atto un massiccio attacco da parte dell'ONU e dell'Unione Europea contro le Chiese cristiane, un attacco che in nome dei diritti dell'uomo mira a eliminare quel cristianesimo che per primo ha difeso il valore e la piena dignità di ogni uomo. Ridurre la famiglia a mera istituzione culturale, imporre la secolarizzazione contro le tradizioni religiose, ignorare la discriminazione nei confronti dei fedeli cristiani, manipolare le campagne di controllo della natalità: sono queste alcune delle strategie adottate per imporre un neopaganesimo che in nome della libertà dell'uomo finisce per togliere dignità e valore all'uomo stesso. Fino a esiti paradossali e grotteschi, come definire