In una galleria di Manhattan qualcuno ha battezzato una nuova forma d’arte. Il corpo inerme di Dean Starr, artista eccentrico e promettente, giace sul pavimento, steso su un ventaglio di sangue. Un cartellino bianco dà il titolo all”opera”: MORTO. Solo gli ingenui ignorano che la scomparsa di un artista fa lievitare il valore delle sue creazioni. E Kathy Mallory, detective della Crimini Speciali di New York, ingenua non lo è davvero. Il caso per molti aspetti riecheggia un omicidio avvenuto dodici anni prima: stesse modalità, stessa ambientazione, persino le stesse persone a fare da cornice alla scena del crimine. A quell’epoca era stato il padre adottivo di Kathy a scovare e incastrare l’assassino, un artista fanatico su cui in molti avevano voluto a far cadere le colpe. Ma Mallory non crede alle coincidenze, e il dubbio che si trattasse dell’uomo sbagliato si insinua nella sua testa come un tarlo. E l’indagine assume tutto un altro sapore.