Francesca ha quarant’anni e una vita diversa da quella che si sarebbe aspettata. Lavora in uno studio legale dove si è arenata nelle secche delle cause da incidenti stradali, in un ufficio-loculo fronte bagno che dice molto sulla considerazione che il suo capo ha di lei.
La vita sentimentale non è da buttar via, dato che da sei anni convive con Pietro. Ma ultimamente anche quel fronte è appeso a un filo sempre più sottile. Sarà che le differenze tra loro cominciano a farsi sentire: lei, tailleurini grigi, animo festaiolo e un’insana passione per la messa in piega; lui, solitario, barba incolta e magliette stinte inneggianti a sconosciuti festival del cortometraggio bulgaro o del documentario vietnamita. Lei, emotiva e passionale; lui, graniticamente aggrappato alla ragione.
Un giorno, però, succede qualcosa che pare offrire a Francesca una via di fuga. Un invito. Per festeggiare il compleanno di Fabrizio, il suo grande amore dei vent’anni, quello che l’ha fatta ridere e piangere senza che tra loro sia mai successo nulla.
Può essere lui la chiave per archiviare quel presente così stretto? Forse una notte può cambiare per sempre l’ordine delle cose.