Diciamolo: a volte sono proprio le donne ad alimentare gli stereotipi sul loro conto. Uno a caso: se non fa soffrire, non è amore. Chi non ci è caduto almeno una volta? Chi non ha mai identificato i patimenti d’amore con l’amore stesso? Secoli di romanzi d’appendice, fiabe lamentose, film strappalacrime non sono passati invano. Finalmente però qualcuno dice la verità: Cenerentola, Biancaneve e tutte quelle campionesse di sospiri che baciano rospi sperando nel principe sono delle sfigate.
L’amore vero non fa soffrire. Un uomo ce l’ha scritto in faccia che ti ama, non ti fa sentire inadeguata, non ti lascia nell’incertezza, non ti amareggia la vita. Se hai dubbi sul fatto che lui ti ami, vuol dire che non ti ama. E se l’amore è finito, perché perdere tempo a rianimarlo? In dieci principi fondamentali di grande schiettezza, Walter Riso, psicologo di lunga esperienza, spiega come trovare l’amore, scansare i perditempo, incrementare l’autostima e imparare a dire basta quando serve.
E smetterla di far favori ai rospi distribuendo indiscriminatamente baci.