Mummie egizie nel Grand Canyon. Piramidi rinvenute in Cina. Una camera segreta nella piramide di Cheope. Statuette di dinosauri che risalgono all'età della pietra. Una rampa di lancio di cinquemila anni fa. Un osservatorio preistorico. Una grotta colma di manufatti in oro e pietra che paiono opera di una civiltà sconosciuta.
Sono centinaia e centinaia i reperti archeologici e i monumenti che fanno vacillare le nostre attuali conoscenze e che inducono a conclusioni sull'origine dell'uomo diverse da quelle consolidate. Eppure di queste preziose prove non viene neppure divulgata l'esistenza. La scienza ufficiale le ignora e gli oggetti rimangono ammassati nei sotterranei di università e musei, condannati all'oblio. Gli studiosi non allineati che caparbiamente li hanno cercati e studiati formulando ipotesi sgradite vengono ostracizzati. Ma la verità urla per essere ascoltata.
Luc Bürgin è andato a caccia di questi reperti insoliti, li ha scovati, analizzati, catalogati, ha raccolto documenti, testimonianze, fotografie. Il risultato è un libro scomodo, che porta alla luce quel che altri nascondono e riferisce ciò che altri tacciono.