Abbiamo raccolto alcune quotes dedicate al romanzo di Francesco Carofiglio Voglio vivere una volta sola.
Le dedichiamo ai lettori perché possano schiudere i desideri riposti nell’anima di ognuno di noi, quel mondo che l’autore ha saputo raccontare con poesia e delicatezza.

IO NON SONO UN ANGELO.
NON VOLO,
NON SONO CAPACE.

“Che romanzo bello e intenso. Una scrittura limpida, trasparente, come un ruscello che canta.”
Teresa De Sio

“Il romanzo è così bello e spiazzante che alla fine resti senza parole. Violette è una bambina dipinta da Balthus, bisognerebbe subito farne un film”
Paolo Taviani

“Questo libro mi ha demolito e ricostruito insieme. L’ho amato tantissimo.”
Ambra Angiolini

“Violette è meravigliosa. Ti muove dentro, ti porta con leggerezza al sorriso e alla commozione. Come quando ti senti un po’ persa e vai a sederti in una chiesa vuota. Qualcosa, che tu creda o no, può regalarti serenità .”
Victoria Cabello

“Violette ha uno sguardo che riesce a rendere unico ogni momento.”
Valeria Parrella – Grazia

“Ha a che fare con ciò che ciascuno ha vagheggiato per la propria vita, la storia di Violette. Dà corpo a quello su cui non si è potuto scegliere e, alla fine, non è capitato. Quei desideri non ostinati, se mai accarezzati, coccolati, che hanno poi, per poco o per sempre, continuato ad albergarci dentro. E’ una bambina mai nata Violette, protagonista e voce narrante del nuovo romanzo, poetico e visionario, di Francesco Carofiglio, Voglio vivere una volta sola.”
Elena Masuelli – La Stampa Tuttolibri

“L’io narrante è una bambina mai nata. Ha la consistenza di un desiderio perfetto.Violette vive perché qualcuno la pensa. Ma a volte resta impigliata nei suoi pensieri, si sbaglia, ha paura, come tutti noi. Ed è questa sua umanissima qualità che la rende viva, a dispetto della realtà. E che trasmette al romanzo la delicatezza e la malinconia del tempo che scorre.”
Stefania Parmeggiani - La Repubblica

“Francesco Carofiglio ha saputo creare un personaggio incantevole con una voce narrante difficile da dimenticare. Perché ci interroga inevitabilmente su cosa è davvero reale. Su cosa, alla fine, rimane, quando tutto sembra svanire.”
Silvia Casini – Chedonna.it

“Non vi dirò chi è Violette. Di notte è sveglia, ma non soffre di insonnia, va in altalena ma non te ne accorgi, è piccola ma è capace di grandi profezie. “Voglio vivere una volta sola” è la sua casa compiuta, costruita con eleganza e sentimento da Carofiglio. Che nella frase del titolo racchiude il senso primo e ultimo della sua opera, di questa storia eccezionalmente normale. Cercate Violette, dunque. Cercatela voi.”
Rossella Trabace – Corriere del Mezzogiorno