Ogni genitore si ritrova prima o poi nella difficile situazione di dover trovare le parole giuste per affrontare con i propri figli temi importanti e delicati come la guerra, la povertà, le migrazioni, la mafia, il terrorismo, l’ecologia, le catastrofi naturali, ma anche la morte, la sessualità... e a volte un libro può aiutarci!
 

Ecco perché leggere libri di attualità ai ragazzi è una buona idea:

  • Coinvolgono ed emozionano, oltre a informare;
  • Offrono il punto di vista di una singola persona;
  • Narrano anche i dettagli;
  • Aiutano a riflettere e approfondire;
  • Contrastano la superficialità dei talk show o dei social network;
  • Abituano a un esame delle fonti;
  • Aumentano la capacità critica e di giudizio;
  • Permettono d’identificarsi in un protagonista di un altro Paese, razza o cultura;
  • Suscitano l’empatia e la domanda: cosa avrei fatto io?
  • Educano alla scoperta della diversità che c’è nell’uguaglianza.

 

Tra i libri del Battello a Vapore che affrontano temi d’attualità troviamo:

- O Maé. Storia di judo e di camorra di Luigi Garlando: Filippo ha quattordici anni e un destino segnato. Abita a Scampia, dove il futuro gli dà una sola possibilità: entrare nel Sistema, la camorra. Suo fratello Carmine, infatti, è affiliato al clan del boss Toni Hollywood e lui lavora come sentinella. Un pomeriggio, però, suo zio gli chiede di accompagnarlo alla palestra di judo di Gianni Maddaloni. A Filippo quei ragazzi che combattono in “pigiama” all’inizio sembrano ridicoli. Con il tempo, però, il judo gli insegna a guardare le cose in modo nuovo, e presto il ragazzo sarà costretto a scegliere tra il clan di Toni Hollywood e quello dei Maddaloni. Tra la vasca di marmo nero a forma di conchiglia che ha visto nella villa del boss e i fenicotteri che un tempo popolavano il parco e che i “guerrieri in pigiama” promettono di riportare a  Scampia.

 

- Fino a quando la mia stella brillerà di Liliana Segre con Daniela Palumbo: la sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l’unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare. Questa è la sua storia, per la prima volta raccontata in un libro dedicato ai ragazzi.

 

- Ragazzi di camorra di Pina Varriale: Antonio ha dodici anni e a Scampia, dove vive, sono abbastanza: è il momento di entrare nella criminalità organizzata per cominciare la carriera di moschillo, il giovane camorrista. Una carriera fatta di spaccio, furti e rapine. Ma se nel suo quartiere tutto questo può sembrare normale, in un angolo della sua mente Antonio immagina un'altra vita. E, proprio quando si sta guadagnando la fiducia del boss, conosce Arturo, un insegnante che tenta di diffondere la cultura della legalità nel quartiere. Iniziando a frequentare il suo "rifugio", Antonio scopre quell'infanzia che gli era stata rubata. Per la camorra, però, questo non va bene e il clan decide di intervenire;

 

- Mangiare la paura. Storia di un ragazzo kamikaze di Antonio Ferrara: questa è la storia di Irfan, un dodicenne pakistano che entra in una scuola coranica pensando di farsi strada nella vita grazie allo studio ma che realizza ben presto di essere lì per diventare invece un kamikaze. La sua scelta finale, ovviamente molto difficile e pericolosa, sarà però quella per la vita, grazie anche agli esempi e agli insegnamenti del nonno e di un imam coraggioso...;

- La figlia dell’arcobaleno di Nadia Hashimi: «Un'occasione così è una fortuna e certe ragazze farebbero di tutto per essere al tuo posto. E poi non sarà per sempre…» Così dice la mamma di Obayda prima di prendere le forbici e tagliarle i capelli, trasformandola in una bacha posh, una bambina che indossa i pantaloni e risolve tutti i problemi della famiglia. Superate le prime difficoltà, Obayda scopre che in fin dei conti mamma aveva ragione: essere maschi offre un sacco di vantaggi nelle zone rurali dell'Afghanistan. Per esempio allontanarsi da casa, giocare in mezzo alla strada, arrampicarsi sugli alberi… una libertà impensabile per una bambina di dieci anni. Ecco perché, quando scopre che è ora di tornare a essere una femmina, Obayda decide che anche una leggenda, quella secondo cui passare sotto l'arcobaleno può trasformare le ragazze in ragazzi, è qualcosa a cui aggrapparsi. A tutti i costi…

 

- Il viaggio di Sama e Timo di Miriam Dubini: In piena notte Sama deve lasciare il suo villaggio per un viaggio lungo e pericoloso. Destinazione: Europa. Ma nessuno sa, nemmeno la mamma, che la ragazza sotto il vestito nasconde una gabbietta. Dentro c'è Timo, il primo gatto clandestino. Insieme viaggeranno a dorso d'asino, nel deserto e per mare, sognando una vita senza guerra!