Cari amici lettori, inizio ringraziandovi, siete preziosi per noi autori, l’ho riscontrato girando per l’Italia e incontrandovi nelle librerie, piccole o grandi, trovando ovunque il salvifico amore per le storie.

Di tre storie, ma anche di una storia sola, consiste il progetto in cui mi sono buttata dall’anno scorso. Io so chi sei già in libreria e Zoo (in uscita il 28 maggio 2019), fanno parte di un esperimento narrativo che chiamo “polibilogia”, ovvero due libri paralleli che convergono in un unico finale ed un unico seguito.

Entrambi raccontano storie autonome, con un proprio inizio e una propria fine, che non interferiscono l’una con l’altra, non si sono necessarie, ma “si parlano”, addirittura con il passaggio di alcuni personaggi da un libro all’altro.

Non è necessario leggere Zoo per capire Io so chi sei e non è necessario leggere Io so chi sei per capire Zoo. E non sarà necessario aver letto nessuno dei due per poter leggere il seguito, che sto scrivendo proprio adesso, un terzo libro che avrà una propria autonomia. L’esperimento infatti starà nell’“impronta emotiva” dei lettori. Chi avrà letto per primo Io so chi sei leggerà Zoo con un approccio diversissimo da chi leggerà invece per primo Zoo e poi Io so chi sei. Qualcuno leggerà solo uno dei due e poi il seguito, magari scoprendo l’altro in un secondo momento, e addirittura sarà possibile che qualcuno legga prima il seguito e poi gli altri due, come se si trattasse di prequel, sequel e spin-off. Tre storie che potranno generare tanti diversi tipi di lettori, ciascuno con la propria, personalissima, esperienza. Spesso gli autori considerano i lettori come “accessori”, secondari rispetto alla stesura dei romanzi, arriveranno per ultimi quando ogni spinta emotiva si sarà esaurita. Io invece ho voluto scrivere queste tre storie aperte non solo “per” ma “con” i lettori, sapendo che loro ne faranno qualcosa di sempre diverso ed esperienziale.

Quindi, ancora, grazie.

Paola Barbato