I negri ci rubano il lavoro. I negri si prendono le case popolari e i contributi. I negri vogliono la nostra terra. E ancora: portano malattie, rubano, violentano le nostre donne.

Francesco Ohazuruike, ingegnere chimico, figlio di due nigeriani arrivati in Italia negli anni Settanta,  commentando i dati reali sull'immigrazione e analizzando fatti di cronaca, cerca di capire come stanno davvero le cose.

In questo libro, in uscita per Piemme il 6 febbraio e già preordinabile sui principali store l'autore smonta un tassello alla volta una retorica densa di pregiudizi, per costruire invece un discorso razionale che poggia inoppugnabilmente su dati, numeri, evidenze.

La verità sull'immigrazione si rivela ben diversa. Un esempio su tutti: come attestano Confindustria e associazioni degli agricoltori, il Made in Italy senza i lavoratori immigrati crollerebbe.

«Desidero parlare da cittadino italiano negro delle cose vere che si possono dire sugli stranieri. E vedere se invece del razzismo possiamo dare spazio a un po' di razionalità».
(Dall'articolo di Vladimiro Polchi su Repubblica, 25 gennaio 2018)