Mica capita tutti i giorni, di adottare un libro. A me è capitato, e mi sono divertita moltissimo. Tutta colpa di certi romanzi - che è la spiegazione dell'adozione, ma anche il titolo dell'adottato - è una storia romantica e divertente della scrittrice Elizabeth Maxwell, e adesso vi spiego com'è finito tra i miei affetti.

Il testo era in inglese. Poi è stato tradotto in italiano. E poi ancora, è stato tradotto in Ginese dalla sottoscritta. Ora vi chiederete, ma cos'è sto Ginese? Be', non so se avete presente la Gina. Dovreste, perché la Gina siamo un po' tutte noi, donne impulsive, creative, approssimative, chiacchierone, gelose, incazzose, e sempre un po' sovrappeso psicologico persino quando indossiamo un'extra small (figuriamoci poi quando, come me, entrate a stento in una medium e solo a patto di non respirare). Comunque, la Gina originale, la potete incontrare tra le pagine di alcuni miei libri (Cinquanta smagliature di Gina, Facebook per romantiche, e Cinquanta sbavature di Gigio - il film). E' una personaggina che ha fatto ridere migliaia di donne, che si sono ritrovate moltissimo nei suoi tratti. E Sadie, la protagonista di Tutta colpa di certi romanzi, è anche lei una Gina, anzi Ginissima. Quarantasei anni, un po' in sovrappeso, divorziata e madre single di una preadolescente, creativa, confusionaria. E romantica. Ma romantica in un modo speciale, anche un po' (parecchio) magico, come scoprirete inoltrandovi tra le pagine di questo romanzo in cui la sua voce è diventata anche un po' la mia voce.

La trama del libro non ve la racconto, tanto la potete trovare qui, ma mi faceva piacere raccontarvi i retroscena di questa adozione davvero speciale, che per me è stata un'esperienza davvero coinvolgente. Leggere il romanzo - e lo posso dire perché tanto non è mio - vi coinvolgerà ancora di più. Buona lettura.

Rossella Calabrò

curatrice del romanzo Tutta colpa di certi romanzi di Elizabeth Maxwell