Un grande protagonista del teatro italiano - regista e attore internazionale - ci svela perché abbiamo ancora bisogno dei classici.
Noi moderni li consideriamo lontani dalle nostre vite, tomi voluminosi che stanno a impolverarsi sulle librerie. Invece, i classici parlano di noi, delle nostre storture e mostruosità, ma anche della nostra bellezza e della nostra meraviglia. È ciò che li rende intramontabili, eternamente contemporanei.

I grandi autori del passato hanno la capacità unica di "rivoltarci" dal di dentro. Predisporsi alla lettura di un grande capolavoro per conoscerlo e goderne non è affatto facile, ci avverte l’autore: in questo libro ci offre anche alcune semplici istruzioni per non lasciarsi intimidire di fronte a questi giganti, senza mai dimenticare che "leggere non è un passatempo, ma riempire il tempo di domande e di significato".

 

Videointervista a Gabriele Lavia [Radioradicale.it]

Gabriele Lavia Libro