Qualche anno fa il mio matrimonio navigava in cattiva acque, e quindi mi ero messo a leggere un po’ di manuali sulle relazioni di coppia. “Prendetevi una pausa” sembravano dire tutti in coro. Poi un giorno io e mia moglie ci ritrovammo all’aeroporto di Luton alle 6 del mattino. Lei era furiosa perché non avevo stampato i biglietti, io ero furioso perché in aeroporto mi lascia sempre a smazzarmi le file mentre lei se ne va in giro per il terminal a guardare le vetrine, e ovviamente litigammo di brutto. Dopo quel litigio mi resi conto che la maggior parte delle regole dell’amore sono sbagliate, e cominciai a cercarne di nuove. E questo è quanto…

1) Chiedete a una coppia: “Qual è il vostro segreto?” e loro quasi sempre vi risponderanno: “Be’… Ci lavoriamo molto.” Nessuno scende mai in dettagli, ma per “lavoro” a volte si intende anche quel mostro che si chiama Terapia di Coppia – una prospettiva che al solo nominarla fa tremare quello che è il Maschio Moderno. Perché il Maschio Moderno sa che alla Terapia di Coppia lui sarà come Muhammad Ali preso a pugni in faccia da George Foreman: per un po’ se li prende, ma c’è il rischio che poi cominci a darli anche lui… e a quel punto addio! La Terapia di Coppia può essere una cosa positiva, ma non so se questa fissazione moderna del mettere in piazza i sentimenti, e che una relazione malata possa tornare in salute se la si critica e la si analizza a sufficienza, mi trova del tutto d’accordo. Io e mia moglie ci siamo andati, una volta, alla Terapia di Coppia. Io ho detto che mia moglie non aveva pazienza. Lei ha detto che ero un casinaro, che parlavo dei nostri problemi sul giornale nazionale su cui scrivevo, e che l’ultima volta che avevo fatto il bucato era stato nel 2006. La terapista ci consigliò di non affrettarci a trovare delle soluzioni, al che mia moglie rispose: “Non sono d’accordo!” al che io proposi: “Prendiamo una donna delle pulizie!” al che lei disse: “Affare fatto.” Poi, la terapista ci fece dire che ci amavamo – fu una tortura: dover flirtare con tua moglie, davanti alla maestra. Dopodichè, uscimmo e ce ne andammo al pub, dove cantammo al karaoke Islands in the Stream, che ci fece sentire immensamente meglio. E così sono arrivato a concepire la Prima (nuova) regola dell’amore: la maggior parte delle relazioni non funzionano. Quello di cui hanno bisogno è il divertimento. Non c’è bisogno di andare da nessuna parte. (Siamo già abbastanza stanchi, poveri e stressati: l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è organizzare gite.) Basta trascorrere un po’ di tempo insieme. Ridere. Cantare. (Ma cercate di non interrompere quando il vostro uomo parte con l’assolo alla Kenny Rogers).

2) “Date voce ai vostri sentimenti”: tutti vi dicono così. Cosa può esserci di sbagliato in questo consiglio? Il primo problema è che di solito è la donna l’unica che lo segue. Ad esempio, vi dirà: “Sono STUFA di trovare le tue mutande sul calorifero”, e a quel punto voi vi ritirate come una lumaca nel suo guscio. Checché ne pensino le compagnie telefoniche, parlare non è sempre la soluzione. Ecco cosa è successo una volta a me e mia moglie: erano le 11 e 46 di sera, io mi stavo trascinando pigramente verso il letto quando mi sono accorto che il cane aveva fatto la pipì sul tappeto. Ho smadonnato come un pazzo. Mia moglie, che si stava rilassando nella vasca, sentendomi ha esternato i suoi sentimenti: che diamine, l’avevo disturbata con le mie bestemmie mentre lei si concedeva un raro momento di relax. A quel punto le ho urlato: “Non sono mica stato io a pisciare sul tappeto!” E abbiamo litigato. E abbiamo continuato a litigare finché non sono andato a dormire sul divano. E questo mi ha insegnato la Seconda (nuova) regola dell’amore: non è detto che tu debba per forza esternare i tuoi sentimenti, specie se NON sono positivi. Dì più spesso grazie. Racconta una cosa bella che ti è successa oggi. Oppure sta’ zitto – anche meglio. Cerca piuttosto di ascoltare.

3) Mi diverto sempre a origliare le donne che chiacchierano tra loro. E molto spesso chiacchierano di uomini, appunto. Ecco una conversazione che ho sentito in un pub. “Sandra, lascialo perdere!” “Lascia le bustine di tè nel lavandino!” “Sandra, lascialo perdere!” “Lascia i calzini sporchi sul letto!” “Sandra, lascialo perdere!” e via dicendo. Siamo davvero incontentabili. Leggiamo libri come La verità è che non gli piaci abbastanza, che fornisce un mucchio di esempi di uomini del cavolo, che vanno mollati. Allo stesso tempo, crescono sempre di più siti come Match.com o eHarmony che ci dicono come fare per trovare l’anima gemella che di sicuro ci aspetta là fuori. Leggiamo dai loro sondaggi che è ormai certo che l’amore finisce (leggi: quindi sbarazzati del vecchio partner, e trovatene uno nuovo!). Ora… sì, puoi sbarazzarti del tuo partner. Troverai Uomini che Collezionano Cose Strane. O troverai Uomini più Vecchi. Oppure puoi tenerti l’uomo che hai, e il broncio che hai. Nelle relazioni moderne, c’è sempre uno dei due che fa alcune cose; l’altro, fa tutto il resto, ed è incazzato. Ma se dobbiamo fare proprio i conti, nella maggior parte delle coppie, entrambi ci mettono la stessa quantità di tempo nell’amare l’altro. E solo quando si smette di farli, i conti, si riesce a sentire l’amore. Questa è la Terza (nuova) regola dell’amore: il segreto della vita è la gratitudine. Non cercatevi un’anima gemella, dico. Cercatevi una compagna. In amore, riceviamo quello che diamo. Siate gentili. Sappiate perdonare. E il vostro amore diventerà forte come una quercia.

4) Ma ci sono così tante cose a minacciarlo… ho comprato di recente un nuovo telefono. Da allora, ogni giorno mi arriva una Daily Babe – una foto di una donna mezza nuda. Quando accedo alle mie mail, mi contatta una certa Olga, una ragazza con una quinta di reggiseno, che insiste che vuol soltanto chattare un po’. Guardiamo tutti un sacco di televisione e quindi prima o poi ci accorgiamo di quanto la nostra vita sia ben diversa dai film. Assomiglia più a una piscina pubblica. Non ci sono uomini che assomigliano a Justin Timberlake. Ci sono solo uomini che assomigliano a dei blob molli. Vediamo peli dove non dovrebbero essercene, e così via… “Ehi,” vorrete obiettare, “io lo so che il mio uomo non assomiglia a Justin. E non clicca su Match.com.” Allora, forse sei come mia moglie, che clicca solo su Casanuova.net, in cerca della casa dei suoi sogni. Seleziona le regioni e poi le abbandona come fossero uomini – prima il Lincolnshire, ma è così piatto! Poi il Kent – ma troppe curve! E tutto questo cercare… be’, richiede tempo. E ci rende insoddisfatti. I filosofi ci dicono che siamo felici davvero solo quando viviamo nel presente – e questo è il problema con la tv, gli iPhones, eccetera: che la nostra attenzione è costantemente altrove. E quindi ecco la Quarta (nuova) regola dell’amore: spegnete la tv. Spegnete il telefono. Andate a letto presto con un buon libro, potreste trovare qualcuno ad aspettarvi. Ok, probabilmente saranno online a cercare un trilocale a Margate…