Un grande autore, Conn Iggulden, e una grande saga: Imperator lo trovate in libreria in edizione pocket. Un motivo in più per leggere ( o rileggere) un grande scrittore capace di far rivivere momenti storici lontani.

Ecco la sequenza della saga Imperator con i relativi titoli:

Imperator 1 - Le porte di Roma

Mentre a Roma, capitale di un dominio ormai tanto esteso da toccare tutte le sponde del Mediterraneo, la sacra istituzione della Repubblica inizia a vacillare sotto i colpi di ambiziosi uomini d'arme e politici spregiudicati, il giovane Caio Giulio, insieme all'amico fraterno Marco Bruto, viene affidato al feroce ex gladiatore Renio affinché gli insegni la disciplina e lo trasformi in un vero guerriero. L'addestramento è durissimo, fatto di prove massacranti, notti insonni, punizioni spietate. Ma è grazie a esso che si forgerà il suo carattere. Ben presto per Caio l'infanzia è solo un remoto ricordo. Nel suo futuro cè Roma. È là che lo aspettano le scelte e gli incontri in grado di segnare il suo destino: quello con Mario, generale di innumerevoli campagne, uomo di grande coraggio e lealtà; o quello con l'incantevole Cornelia, per amore della quale è disposto a correre qualunque rischio.
Mentre le ombre della guerra civile si allungano sulla città eterna, Caio scopre gli intrighi, le passioni e le rivalità che travolgeranno la sua vita, consegnandola all'immortalità.

Imperator 2 - Il soldato di Roma

Primo secolo avanti Cristo. Il forte di Mitilene è circondato dall'oscurità e da un silenzio irreale. Non sembra esserci traccia dei ribelli che poche ore prima hanno scatenato un'improvvisa e sanguinosa rivolta. Di colpo il sibilo di cento frecce squarcia l'aria: la rappresaglia dei centurioni romani è iniziata. Sotto una pioggia di dardi infuocati, un giovane ufficiale riesce a entrare nel forte. È il ventenne Giulio Cesare. Da quel momento nulla potrà fermarlo. La lunga prigionia nella cella putrida e buia di una nave pirata avrebbe fiaccato le membra a chiunque, ma non a lui, che ne esce più forte nel corpo e nello spirito. Sciocco il Fato che si illude di abbatterlo fronteggiandolo con più dure prove: non sa ancora che la sua corazza si indurisce a ogni sferzata. Così, nulla può contro la sua furia l'esercito di Mitridate, il re del Ponto che, incautamente, ha osato sfidare la supremazia della Repubblica sul Mediterraneo. Quando torna a Roma vincitore, Cesare ritrova l'abbraccio della moglie Cornelia e l'amicizia di Marco Bruto. Ma le sue gesta non gli hanno guadagnato solo rispetto e fama: sono infatti in molti a temere la sua ascesa. E molti sono disposti a tutto pur di impedirla.

Imperator 3 - Cesare padrone di Roma

Dall'alto delle vette innevate delle Alpi, Cesare guarda la Gallia distendersi ai suoi piedi. Non pensa più ai lunghi anni passati in Spagna, alle insidie e alle congiure di Roma, ai giochi di potere di Pompeo, Crasso, Catilina. Il suo è il destino di un condottiero, di un conquistatore, e in Gallia, in questa terra fredda ma rigogliosa, tra popoli ostili e fieri, Cesare, come un nuovo Alessandro, realizzerà i suoi sogni: sconfiggerà le tribù celtiche una dopo l'altra, portando ovunque il nome, le leggi, le strade di Roma. Si spingerà fino alla misteriosa Britannia, dove mai si era posato piede romano, e infine affronterà, insieme ai suoi fidati generali Bruto e Marco Antonio, l'avversario più duro, Vercingetorige, che ha riunito tutte le tribù della Gallia, per l'ultima disperata battaglia contro Roma. E quando tutto questo sarà finito, altre sfide si profileranno all'orizzonte, altre conquiste. La più importante lo attende al di là del Rubicone, nella sua stessa Roma, la città in nome della quale ha combattuto senza tregua. Il dado è tratto, e non si può tornare indietro.

Imperator 4 - La caduta dell'aquila

Per alcuni Cesare è il nome di un traditore della patria, per altri quello di un eroe. Un destino stranamente ambiguo per un uomo che non è abituato a esitare. Che ha attraversato il Rubicone e ha marciato verso Roma in armi, sfidando la legge e suscitando l'ira di Pompeo e del Senato. Ora i suoi avversari non sono più barbari da sottomettere nel nome della Repubblica, questa volta è contro la sua gente che dovrà combattere, in una guerra civile che lo porterà di nuovo lontano dalla città eterna. In campi di battaglia che, ancor prima del suo arrivo, già risuonano della sua fama, tra la Grecia, l'Asia e l'Egitto della splendida Cleopatra, si ammanterà di nuove vittorie. Ancora una volta si leveranno le armi, cadranno i suoi avversari, ripiegheranno infine gli eserciti nemici, decretando un solo vincitore. Saranno anni intensi e dolorosi, e solo al termine di lunghe peregrinazioni Cesare potrà tornare a Roma in trionfo, e qui gettare le basi di quello che diverrà il più grande Impero di tutti i tempi. Ma quanto più in alto vola l'aquila, tanto più rovinosa è la sua caduta, quando la storia ha deciso un epilogo che sembra non rendere giustizia.