Ai profughi, agli esuli, costretti a lasciare i loro paesi per fuggire dalle guerre, dalle dittature, dalle carestie, dalle catastrofi naturali, dalla disperazione.

A loro, figli, come tutti gli uomini, di un’unica terra.

All’amico Ziggy, che mi ha raccontato la sua storia, e alla nostra amata Eritrea.

 

Erminia Dell’Oro, nata e vissuta a lungo in Eritrea, ne Il mare davanti racconta la storia di Tsegehans Weldeslassie, detto Ziggy, nato nel 1980 ad Asmara durante la dittatura.

Dopo un’infanzia trascorsa tra precarietà e coprifuoco, Ziggy, ottenuta la laurea, viene destinato a uno dei campi militari che si trovano in Eritrea.

Non ha scelta: per la dittatura infatti è un incarico obbligatorio e a tempo indeterminato. Chi lo rifiuta finisce in prigione come disertore.

Ziggy però non ci sta. Non vuole rinunciare al suo futuro e sceglie la strada più incerta e pericolosa: la fuga verso l'Europa. Passato di nascosto il confine con il Sudan, si trova davanti un deserto di migliaia di chilometri prima di raggiungere la Libia e giocarsi il tutto per tutto su uno dei barconi che ogni giorno solcano il Mediterraneo.

Il mare, che nell’immaginazione di Ziggy quand’era ancora bambino doveva “essere una favola, una grande e bellissima distesa di acqua azzurra, con pesci di tutti i colori e grandi uccelli pescatori”, diventa quindi un'esperienza dura e terribile, eppure unica possibilità di salvezza e libertà.

Erminia Dell’Oro, che ha mantenuto un legame profondo con il popolo eritreo, conferma in questo romanzo il suo impegno umano e di sensibilizzazione verso il tema della migrazione.

L’autrice incontra volentieri bambini e ragazzi per aprire con loro confronti e dibattiti su questo tema di estrema attualità.

Non perdete quindi il prossimo appuntamento in programma al Salone internazionale del Libro di Torino:

12 maggio ore 11.30 presso lo Spazio Book

Visioni dal basso: sguardi sul presente. Il mare davanti a Ziggy

Incontro con Erminia Dell’Oro e Tsegehans Weldeslassie dedicato ai ragazzi da 13 anni.