Il Battello a Vapore incontra Simone Laudiero, autore de “L’Accademia dei Supereroi. L'ombra della Chimera

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“Ho deciso di scrivere "L'Accademia dei Supereroi" perché è il libro che avrei voluto leggere quando avevo dieci anni. Ci sono tutte le cose che mi piacevano a quel tempo: misteri, combattimenti, basi segrete, amicizie sorprendenti, primi baci, inseguimenti, fughe e tantissimi colpi di scena.”

Enrico Racca: Superman in realtà si chiama Clark Kent, dietro Spider-Man si nasconde Peter Parker, Batman è Bruce Wayne. Il tuo supereroe invece si chiama Nando e di cognome fa Pica. Cominciamo bene…

Simone Laudiero: È vero, Nando Pica non è un nome altisonante, infatti Nando non si sente un supereroe, anzi: è convinto che tutti i suoi compagni di classe abbiano un superpotere e che lui sia l'unico "normale". Invece, come spesso capita, è proprio Nando a nascondere un incredibile segreto. E a dire il vero anche sua cugina Alessia, che quando si imbarazza invece di arrossire si trasforma in una colonna di fuoco azzurro.

E: Sei sceneggiatore di serie culto per Tv e Web e scrittore per adulti. Per la prima volta ti cimenti con un libro per ragazzi. Crisi di mezza età?

S: Per me Nando non è un libro per ragazzi: è un libro di avventura che può piacere a chiunque, specialmente ai ragazzi.  Quando avevo dieci anni leggevo i libri di Stevenson, Salgari, Verne e mi piacevano moltissimo. Anche quelli sono libri spesso considerati per ragazzi, ma la verità è che chi li scriveva pensava solo a raccontare delle avventure meravigliose che potessero piacere a tutti.

E: Ma perché un altro libro sui supereroi? Non bastavano The Avengers, X-Men, Spider Man, Ratman e Superpippo?

S: Tutti i supereroi che hai nominato (a parte Ratman, naturalmente) sono supereroi americani. Io ho cercato di rendere protagonisti di questa storia dei ragazzini di dodici anni che fossero italiani nel nome e nel cuore. Con tutto il rispetto (in particolare per X-Men, Batman e Superpippo), ma negli Stati Uniti capita fin troppo spesso che qualcuno riceva dei poteri straordinari, ora tocca un po' a noi.

E: Se tu potessi scegliere un superpotere, quale vorresti avere?

S: Quello di trasformarmi in un lupo mannaro con artigli affilatissimi che può dissolversi in nebbia e ricomporsi a piacimento. Un lupo mannaro buono, ovviamente.

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Simone Laudiero è stato intervistato da Enrico Racca, Direttore editoriale del Battello a Vapore