Sono nei cinema in questi giorni tre film che stanno attirando l'attenzione positiva di pubblico e critica, e che hanno in tre grandi libri il loro spunto iniziale: la storia di un personaggio straordinario, di un viaggio o di una ricerca, di una vita che a tutti potrebbe capitare di vivere ma che uno scrittore, una scrittrice, hanno saputo rendere universale.Tre storie accomunate dal potere di suscitare emozioni forti, che forse un libro sa prolungare nel tempo ancora più di un film.

 

Stili Alice al cinema dal 22 gennaio

Julian Moore è Alice Howland, professoressa di linguistica alla Columbia University di New York, moglie e madre di tre figli; a pochi giorni di distanza dal suo cinquantesimo compleanno inizia a non ricordare le parole e scopre di essere affetta da una forma precoce di Alzheimer. Il film, scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland, racconta, attraverso lo sguardo della protagonista lo sgretolarsi dei ricordi e della vita, ma anche la strenua e commovente lotta di Alice per cercare di ricordare la propria vita e se stessa.
Il film è tratto dall’omonimo bestseller del 2007 di Lisa Genova.
Accanto a Julian Moore, candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista, Alec Baldwin (marito di Alice) e Kristen Stewart (Lydia, la figlia minore).

 

Verso l'infinito al cinema dal 15 gennaio

La teoria del tutto è il film di James Marsh (Oscar per il documentario Man on wire – Un uomo tra le torri) su Stephen Hawking, l'astrofisico malato - ma non minato - da un blocco neurologico devastante. La storia prende il via a Cambridge dove Stephen, studente di cosmologia e Jane, studentessa di letterature romanze, si incontrano e innamorano, e prosegue con la scoperta della malattia, il matrimonio, la nascita dei figli. Nel pieno della giovinezza la vita di Stephen è travolta dalla diagnosi di una malattia degenerativa dei motoneuroni: mentre il male gli impedisce di camminare, poi di parlare, Hawking, sfidando il limite dei due anni di vita previsti dalla diagnosi iniziale della malattia, sostenuto dalla fondamentale presenza di Jane, arriverà a concludere le teorie scientifiche che lo hanno reso celebre, pubblicate in A brief History of Time, libro in cui ha teorizzato i buchi neri e l’origine dell’Universo.
Stephen Hawking ha celebrato da poco il suo 73esimo compleanno.
Eddie Redmayne, che interpreta Hawking ed ha preso lezioni di «disarmonia» da una ballerina, ha conquistato il Golden Globe per questa interpretazione ed è in corsa per l’Oscar; mentre Felicity Jones impersona Jane.
Qua (LINK) qualche notizia sul film e sulla storia di Stephen Hawking.

 

The Water Diviner al cinema dall'8 gennaio

Debutto alla regia per Russell Crowe, The Water Diviner è un'avventura epica ambientata quattro anni dopo la devastante battaglia di Gallipoli in Turchia, durante la Prima Guerra Mondiale. L'agricoltore australiano Joshua Connor (interpretato da Russel Crowe) decide di recarsi a Istanbul per scoprire la verità sui suoi figli, partiti per il fronte turco e dati per scomparsi in battaglia. La promessa, fatta alla moglie sulla sua tomba, è quella di ritrovarli e riportarli a casa per dare ai loro corpi una degna sepoltura: Joshua Connor è un agricoltore col dono della rabdomanzia, abile nel trovare corsi d'acqua sotterranei nella campagna australiana. Anche grazie a questo "dono" perseguirà la ricerca dei corpi dei suoi figli nella terra martoriata dai combattimenti.
Animato dalla speranza e forte dell'aiuto di un ufficiale turco, il protagonista attraverserà il paese per mantenere la sua promessa. A Instanbul incontrerà Ayshe (Olga Kurylenko), una misteriosa e bellissima donna turca che gli offrirà un alloggio nell'albergo di famiglia.
Pare che Russel Crowe, nella sua prima prova alla regia, sia stato attratto da una scoperta fatta dallo scrittore e sceneggiatore australiano Andrew Anastasios il quale aveva letto, in un rapporto di un colonnello incaricato delle ricognizioni su quello che era stato un campo di battaglia, questa frase: "Un vecchio è riuscito ad arrivare qui dall'Australia per cercare la tomba di suo figlio".
The Water Diviner, tratto dal romanzo ufficiale del film, non è soltanto una storia di speranza, coraggio ed eroismo ma anche una storia d'amore e una riflessione sulle crudeltà della guerra.